giovedì 28 luglio 2016

Ecologia casalinga: rimedi, segreti e consigli per pulire la casa al naturale

Prima  di essere inquinanti, i detersivi, i detergenti e i biocidi chimici sono altamente tossici e responsabili di numerosi disturbi della salute anche gravi. Pensare un modo diverso di pulire per fare del bene a sé stessi e all’ambiente, avere una casa sana e con un occhio al portafoglio, imparare i segreti delle ricette “fai da te” utilizzando semplici rimedi naturali per pulire al naturale e guadagnare in salute, è importante. Tutto questo fa parte della Domoterapia, una visione Olistica  per “avere cura” del nostro benessere anche attraverso lo spazio in cui viviamo.


Ma diciamolo chiaramente: pulire sostituendo i prodotti chimici non sempre è gestibile, almeno all'inizio.
Anche se le ricette "fai da te" per i detergenti naturali sono tra le più semplici, richiedono davvero poco tempo e denaro, a volte proprio per una questione di tempo e praticità "è difficile" metterle in pratica. Il mio consiglio è quello di andare per gradi, partendo dalle pulizie che  riguardano gli “ambienti ad alto consumo”, soggetti a esigenze di pulizia quotidiana, e le “pulizie ad alto rischio” che richiedono l’utilizzo di prodotti fortemente inquinanti per l’ambiente e  tossici per l’uomo.
Anche un piccolo gesto in questi ambienti, può contribuire a fare molto.
Oramai in rete si trovano moltissime ricette e metodi per pulire al naturale: potete fare una vostra raccolta di rimedi seguendo alcune semplici linee guida:


Pulire cosaciò che puliamo più spesso come piatti e stoviglie, superfici, pavimenti e sanitari o i panni e ciò che puliamo meno spesso ma è ad alto rischio per la pericolosità degli agenti chimici che si utilizzano, come il forno.

Pulire con cosa - Spesso gli agenti di pulizia più efficaci sono i più naturali e ad un costo veramente accessibile. Inoltre, conoscendone le proprietà, potremo utilizzare le stesse ricette per molti di più dei soli usi consigliati dalle ricette.
Pulire come  i prodotti chimici più venduti  sono quelli che facilitano la pulizia e fanno risparmiare tempo, ma non certo guadagnare denaro e soprattutto salute. Se vogliamo veramente evitare i prodotti chimici e tossici, sappiate che dovremo ricorrere  alla migliore soluzione pulente universale mai esistita, ovvero “l’olio di gomito”!



…e anche gli strumenti del mestiere vanno puliti, non dimenticarlo.

mercoledì 20 luglio 2016

...COME POSSO AUMENTARE IL BENESSERE IN CASA?


il LABORATORIO FENG SHUI è un modo semplice, veloce e personale per rendere più armonica l'energia della propria casa. Lavoreremo insieme e per garantire il massimo dell'efficacia il numero massimo dei partecipanti sarà di 15 persone. Partecipando ai due incontri, potrai applicare i suggerimenti del Feng Shui che ti darò direttamente sulla planimetria della tua casa.

Se vuoi avere tutte le informazioni e di più, farò una serata di presentazione a ingresso libero in cui ti guiderò, con il FREETEST FENG SHUI, a verificare gli errori più comuni da non commettere se vuoi aumentare armonia e benessere attraverso la casa.  

la presentazione sarà MERCOLEDI' 7 SETTEMBRE 2016 ore 21.00 presso "libreria Olistica Il Filo Rosso" via Puccini 66 Calenzano (FI).
Il laboratorio si svolgerà in due incontri SABATO 17 e SABATO 24 SETTEMBRE 2016 dalle 14 alle 19 a Calenzano.

contattami per le risposte alle tue domande
333.6987819


Disclaimer: Questo articolo non fornisce consigli medici, diagnosi o trattamenti. 

La riproduzione è consentita esclusivamente senza modifiche all'articolo e riportando la fonte attiva, inclusi i link incorporati. In tutti gli altri casi la riproduzione è vietata

venerdì 8 luglio 2016

ASTROLOGIA DELLA CASA


Flying Star o Ki delle 9 Stelle sono alcuni nomi con cui in Occidente è conosciuta un'antichissima arte astrologica e numerologica appartenente al Feng Shui.
Secondo il Feng Shui, anche le stanze delle case o del luogo di lavoro subiscono l’influsso, ogni anno a partire dal 4 febbraio, del cambiamento delle Energie Cosmiche. Essendo i movimenti Cosmici soggetti a variazioni mensili, a metà anno è possibile poter osservare se si stanno subendo influenze non proprio piacevoli imputabili alla casa.

 In particolar modo, queste energie, o Stelle, o Forze Astrali, avranno influenza maggiore se “visitano”:

- Il settore in cui è posta l’entrata della casa, del palazzo dove si abita o dove si lavora
- la camera da letto, il soggiorno, la cucina o la stanza in cui si lavora

Se in risonanza  con energie “negative”, potremmo essere esposti a problemi quali discussioni, liti o ad essere maggiormente cagionevoli di salute, o più predisposti a vari incidenti. A seconda degli ambienti che vengono colpiti, i problemi riguarderanno tutti gli abitanti della casa o solo chi utilizza le stanze in questione. Per contro, avremo stanze “positive”, che godranno di energia in grado, se attivata correttamente, di incrementare fortuna ed opportunità favorevoli.
Molta della forza positiva o negativa di questi influssi dipende dalla casa stessa, dal momento in cui è stata costruita e dal suo orientamento magnetico secondo i punti cardinali, che può aiutare a migliorare o addirittura peggiorare la situazione annuale.

COME FARE UNA VERIFICA?
Innanzi tutto è necessario conoscere l’anno in cui sono stati terminati i lavori di costruzione, o di ristrutturazione se la casa è rimasta vuota per almeno due mesi.
Successivamente occorre conoscere l’orientamento della facciata dell’edificio, da rilevare con una bussola.
Con questi due dati, cercate la vostra casa nelle descrizioni che seguono. Le case costruite precedentemente al 1984 non sono incluse considerando che molte sono state ristrutturate nel tempo.

CASE COSTRUITE O RISTRUTTURATE DAL 1984 AL 2004
Facciata              settori a rischio 2016
SUD                    stanze NORDEST, EST, NORDOVEST
NORD                  stanze NORDEST, EST, NORDOVEST
EST                     stanze NORDEST, NORD, CENTRO
OVEST                stanze NORDEST, NORD, CENTRO
SUDOVEST         stanze NORDEST, NORD, NORDOVEST
NORDEST           stanze NORDEST, NORD, NORDOVEST
SUDEST              stanze NORDEST, NORD, NORDOVEST
NORDOVEST       tanze NORDEST, NORD, NORDOVEST

CASE COSTRUITE O RISTRUTTURATE DOPO IL 2004
Facciata               settori a rischio 2016
SUD                     stanze NORDEST, EST, NORDOVEST, NORD
NORD                   stanze NORDEST, EST, NORDOVEST, NORD
EST                      stanze NORDEST, NORDOVEST, NORD
OVEST                 stanze NORDEST, NORD, NORDOVEST
SUDOVEST          stanze NORDEST, CENTRO
NORDEST            stanze NORDEST, CENTRO
SUDEST               stanze NORDEST, NORD, CENTRO
NORDOVEST        stanze NORDEST, NORD, CENTRO

In particolare chi dorme nelle camere da letto a Nordest nel 2016, già nel corso del mese di febbraio, può aver sperimentato problemi di varia entità, sintetizzabili in discussioni e disaccordi, maldicenze, mobbing, tutto ciò legato alla bocca, perciò anche connessi all’alimentazione, o possono essere state colpite da incidenti e rotture agli arti.
Nelle case che presentano negatività al centro quest’anno, vari problemi vissuti da tutti gli abitanti possono essersi accentuati.

COME INTERVENIRE
Fortunatamente, non sempre le influenze negative si attivano e non sempre alla massima intensità; se però avete  riscontrato una serie di problemi “inspiegabili” a febbraio e maggio, dovreste porre particolare attenzione ai mesi di agosto e novembre. Sarà utile posizionare al centro della casa e nella stanza Nordest  un vaso o un contenitore aperto in cui tenere dell’acqua, da sostituire una volta sporca, e 6 monete, da 50 centesimi andranno benissimo. Questo antico rimedio Feng Shui è molto efficace per cambiare il clima elettrico dell’ambiente  e avrà un effetto calmante a livello vibrazionale.


L’argomento trattato è un aspetto del Feng Shui molto complesso che merita di essere approfondito ulteriormente con analisi e soluzioni dettagliate se vivete problemi di varia entità che no avevate prima e sembrano ripetersi da quando abitate la vostra casa attuale. Per saperne di più e una consulenza personalizzata vi invito a contattarmi.


Disclaimer: Questo articolo non fornisce consigli medici, diagnosi o trattamenti. 


La riproduzione è consentita esclusivamente senza modifiche all'articolo e riportando la fonte attiva, inclusi i link incorporati. In tutti gli altri casi la riproduzione è vietata

lunedì 6 giugno 2016

TAROCCHI LINGUAGGIO INTUITIVO

COSA SONO I TAROCCHI

La definizione comune identifica i Tarocchi con un mazzo di carte da gioco, formato da 78 carte divise in due gruppi: gli Arcani maggiori composto da 22 carte illustrate con figure umane, animali e mitologiche,  dette anche "lame", e gli Arcani minori, di 56 carte suddivise in 4 semi ( denari, coppe, spade e bastoni) costituite da 14 carte, 4 figure(fante, cavaliere, regina e re) e 10 carte numerali.
Le prime testimonianze di carte da gioco risalgono al X secolo in Cina e India e raggiunsero l’Europa  attraverso il Medio oriente e agli Arabi. Il più antico mazzo di carte europeo giunto fino a noi proviene dall’Italia, dove si hanno testimonianze del gioco di carte già dal XIV secolo.
Ma quale sia la vera origine dei Tarocchi intesi come trattato di alta filosofia esposto per immagini, è difficile dirlo. Di fatto, osservati nel loro complesso, le composizioni simboliche che formano seguono divisioni logiche e corrispondenze numeriche, oltre che innumerevoli riferimenti alla scienza cabalistica, che ne fanno un insieme molto probabilmente concepito come un libro muto, che parla a chi sa scorgere il valore del simbolo e potenzialmente in grado di rispondere ad ogni domanda.

SIMBOLOGIA DEI TAROCCHI

Sicuramente, le idee cui si ispirano i Tarocchi sono di una antichità estrema: essi riproducono  gli archetipi dell’esistenza umana attraverso la loro rappresentazione simbolica.

 BASTONI – bastone augurale o bacchetta magica, insegna di comando scettro di dominazione, potenza generatrice. IL PADRE

 COPPE – coppa divinatoria, ricettività femminile, intellettuale e fisica. LA MADRE

SPADE – arma che disegna una croce, unione feconda del principio maschile e femminile. Fusione e cooperazione dei contrari. Azione penetrante del Verbo o del FIGLIO

  DENARI – segno di appoggio della volontà, materia condensatrice dell’azione spirituale. TRINITA’o tri-unità.

Negli Arcani maggiori ogni lama, attraverso le figure della società  del tempo  (dalla più umile al supremo potere temporale e spirituale) rappresenta  una particolare situazione della vita e accostata alle altre, contiene in sé l’insegnamento di come può cambiare per trasformarsi in un’altra situazione, secondo una “logica” che traccia le tappe di un vero e proprio percorso di crescita personale.





CORRISPONDENZE NEI TAROCCHI

Disposti  in cerchio i 22 Arcani sono un flusso infinito, con riferimento alla ciclicità del tempo nella vita. il cerchio allude sempre al “cielo”, alla conoscenza superiore e ideale, al tempo come un flusso senza interruzione, la croce allude alla “terra” , ai dati stabili, allo spazio e ai punti di riferimento della vita.

Nella la parte superiore  la Via attiva, razionale, yang e nella parte inferiore la Via passiva, intuitiva e yin. Si vengono a formare così 11 coppie tra sopra e sotto in cui ogni lama è letta secondo la legge degli opposti e complementari per rimarcare la legge di dualità e polarità che regola questo universo. La posizione delle lettere TARO, o anche ROTA, individuano nella la croce che suddivide il cerchio dei Tarocchi  le coppie di lame con una valenza particolare nel ciclo d’azione:
troviamo allora il punto di partenza formato dal Mago 1 (attività e ragione) e dal Matto 0 (passività e impulsività), la determinazione degli atti da Innamorato 6 (scelta, prova) e Le stelle 17 (speranza, fiducia) e obiettivo e risultato con la Forza 11 (potenza e azione) e l’Appeso (impotenza e utopia).

Le corrispondenze tra le lame non finiscono certo qui: lo studio dei Tarocchi, al di là della divinazione, è la scoperta continua di un linguaggio capace di stimolare, attraverso l’intuizione dei simboli, un dialogo con sé stessi che invito a provare.


"Con le immagini entriamo nel Regno del Simbolo
dove ogni forma diventa espressiva e il disegno più semplice suggerisce visioni profonde, nel silenzio del rumore della parola, dove il “pensiero” si ridesta alla vista muta delle cose, senza  attendere lo stimolo della parola umana."
(Oswald Wirth)

Per saperne di più




Disclaimer: Questo articolo non fornisce consigli medici, diagnosi o trattamenti. 
La riproduzione è consentita esclusivamente senza modifiche all'articolo e riportando la fonte attiva, inclusi i link incorporati. In tutti gli altri casi la riproduzione è vietata

lunedì 23 maggio 2016

LE PIANTE PER PURIFICARE L’ARIA IN CASA E IN UFFICIO

Nel post precedente abbiamo visto le piante secondo il Feng Shui,  portatrici dell’energia dell’elemento Legno che richiama crescita e produttività costante. Il loro inserimento all’interno degli ambienti di lavoro è perciò davvero consigliata; un valido motivo in più è l’utilizzo delle piante come sistema naturale per ripulire l’aria.

INQUINAMENTO INDOOR

L’utilizzo di nuovi materiali e nuovi metodi di costruzione sia per gli edifici, sia per i mobili presenti all’interno insieme allo spropositato uso di prodotti per pulire, deodoranti per ambienti, biocidi, insetticidi e quant’altro fanno si che molte sostanze chimiche vengano rilasciate nell’aria che si respira negli ambienti chiusi, dove ormai trascorriamo 20 ore su 24, e  proprio all’interno dei luoghi confinati si può trovare una concentrazione di inquinanti che può arrivare ad essere tre volte più nociva di quella per strada.
Ad esempio negli uffici e in particolar modo nei luoghi con alta attività di fotoriproduzione,  se non adeguatamente areati,  si può riscontrare un tasso elevato di ozono e formaldeide, mentre negli ambienti domestici sono le pitture, vernici e colle  la causa maggiore della presenza di toluene, xileni, formaldeide, ecc. altamente dannosi per la salute comunemente denominati VOC (volatile organic compound) o in italiano COV (composto organico volatile). Ed è proprio la capacità delle piante di interagire con i composti organici ciò che ci viene in aiuto.

UNA TECNOLOGIA NATURALE

È  noto che la vita sulla Terra è possibile grazie alle piante che, oltre ad immettere ossigeno nell’ambiente, assorbono dall’aria e trasformano varie sostanze chimiche organiche altamente inquinanti per l’uomo. Attraverso le foglie le piante filtrano l’aria trattenendo sostanze tossiche ed  emettono vapore acqueo e ossigeno, regolando perciò anche il livello di umidità.


        


     Considerando il ruolo svolto dalle piante nel modificare l’atmosfera terrestre primordiale densa di sostanze organiche volatili (VOC) negli anni ‘70 B.C. Wolverton, un medico della NASA incaricato di ricerche per consentire la vita nelle basi spaziali, ha individuato cinquanta piante particolarmente efficaci nel rimuovere gli inquinanti presenti negli ambienti interni.





PIANTE AMICHE

Le piante sono perciò un vero toccasana per il benessere all’interno degli spazi di vita. Se volete una o più piante antinquinamento in casa e in ufficio, sappiate però che è necessario seguire alcune raccomandazioni perché possano svolgere bene il compito di antinquinanti.
Innanzi tutto vanno tenuti presente i seguenti fattori:

1.    la destinazione (domestica o per il luogo di lavoro)
2.    luce e spazio a disposizione
3.    tipo e dimensioni della pianta

non tutte le specie e varietà hanno la stessa efficacia: le piante risultate più attive nell’abbattere gli inquinanti ambientali appartengono alla famiglia botanica delle ARACEE e delle LILIACEE.

 tre specie tra le più efficaci per purificare l'aria in ufficio
Scelta una specie, si deve aver cura di scegliere una varietà tenendo in considerazione le sue
esigenze ambientali, come la temperatura ideale di crescita e l’esposizione alla  luce diretta o indiretta, oltre alla necessità di innaffiature, concimazioni ed accorgimenti particolari.
la destinazione e lo spazio a disposizione per alloggiare la pianta ne condizionano ugualmente la scelta: prima di acquistare una pianta tenete in considerazione le dimensioni che può raggiungere e i suoi tempi di crescita. Fate in modo che non siano obbligate ad adattarsi a condizioni impossibili; oltre a non assicurare una purificazione dell’aria e una regolazione igrometrica dell’ambiente, una pianta sofferente trasmette un messaggio di profondo malessere.
Nei grossi interventi, prima di spendere inutilmente, per essere sicuri che tutte le scelte siano giuste è bene affidarsi ad un esperto, per assicurarsi che il luogo  scelto per le piante sia libero da geopatie nocive che le farebbe morire in poco tempo e risponda inoltre ai criteri del Feng Shui per massimizzare al massimo l’effetto psicofisico proprio dell’elemento LEGNO.


 Ricordiamo sempre che le piante sono esseri viventi e hanno il diritto di essere trattate con coscienza e grande rispetto per l’aiuto che danno al nostro benessere.

PER SAPERNE DI PIU'



Disclaimer: Questo articolo non fornisce consigli medici, diagnosi o trattamenti. 
La riproduzione è consentita esclusivamente senza modifiche all'articolo e riportando la fonte attiva, inclusi i link incorporati. In tutti gli altri casi la riproduzione è vietata

domenica 8 maggio 2016

TERAPIA CON LE PIANTE DI CASA






Per rendere più aperta e amorevole l’atmosfera in cui si vive o si lavora, niente di meglio che utilizzare le piante, verdi o fiorite a seconda della possibilità e del gusto personale. Ma non tutti sanno che, oltre ad abbellire e ad immettere ossigeno nell’ambiente, le piante da interni utilizzate secondo i criteri del Feng Shui e della Terapia dell’habitat, possiedono molte altre proprietà che ne fanno dei rimedi eccezionali.

In questo post parleremo dell’effetto che le piante, in virtù dell’archetipo simbolico e del loro colore, hanno sulla psiche; in un secondo post dedicato vedremo quali sono le piante più adatte alla casa piuttosto che all’ufficio grazie al loro potere antinquinamento.

LE PIANTE IN CASA COME RIMEDIO PSICOVIBRAZIONALE

L’arte di arredare il proprio ambiente di vita per il Feng Shui deriva da regole precise, che tengono in grande considerazione l’aspetto psichico e terapeutico dei cinque elementi Fuoco, Terra, Metallo, Acqua e Legno.
Ognuno dei cinque elementi racchiude il potere evocativo e vibrazionale di un colore, di una forma geometrica, di una stagione dell’anno e molto altro ancora.
L’elemento Legno è collegato alla Primavera, stagione in cui la natura rinasce dopo il rigore invernale, la stagione forse più attesa, quella in cui fiorisce la vita e la vita stessa si risveglia.
L’immagine di una nuova pianta che nasce dal seme richiama fortemente la spinta vitale, la crescita e la creatività dell’elemento Legno. Egregiamente rappresentato dalle piante in crescita, il suo colore è il verde; le forme sue geometriche il rettangolo e il parallelepipedo posto in verticale.
Inserire l’elemento Legno nel proprio soggiorno o sul posto di lavoro ha in sé il potere di richiamare la flessibilità e la crescita, trasmette la capacità di creare, il senso del nuovo, il fresco e la resistenza.


Un altro aspetto stimolato da questo elemento è l’impulso a manifestare la propria identità individuale, la capacità di fare progetti e prendere decisioni; è importante che progetti e decisioni si adattino a circostanze mutevoli, ed è necessario essere flessibili affinché i progetti si realizzino. Poter vedere delle piante in crescita è quindi un toccasana per chi sente il bisogno di nuova spinta, per chi necessita di ambizione e strategia per studiare e lavorare, ma anche, grazie all’energia attiva, focalizzata, intensa che questo elemento richiama, per guarire e curare: il verde è infatti il colore associato alla terapia.

Ecco alcune parole chiave appartenenti all’elemento Legno:

CREATIVITA’
MANIFESTARE
IO COME INDIVIDUO
CRESCITA
SALUTE
GENTILEZZA
RABBIA
FEGATO

DOVE POSIZIONARE LE PIANTE

Perché le piante possano agire come veri e propri rimedi vibrazionali, per il Feng Shui la loro collocazione migliore è ad EST, SUDEST E SUD della casa o della stanza in cui si vuole posizionarle, naturalmente se possono usufruire di un’adeguata illuminazione. Vanno evitate però nelle camere da letto le specie che emettono anidride carbonica durante le ore notturne.
Un altro aspetto che riguarda l’uso di piante è che siano sane e rigogliose: sono bandite le piante malate o sofferenti negli interni, perchè portatrici di una cattiva energia che rischia di apportare il contrario dell’effetto benefico richiesto, in particolare nei luoghi di lavoro. Se dopo un po’ di tempo la pianta inizia a soffrire va assolutamente spostata in un altro luogo, possibilmente esterno, dove possa ristabilirsi.
All’interno di un progetto personalizzato di riequilibrio Feng Shui molti altri fattori vengono considerati per ottimizzare l’uso dell’elemento Legno negli ambienti di vita, che esulano però dagli intenti di questo post.

PIANTE VERE O PIANTE FINTE?

Al contrario di cosa si possa pensare, per avere comunque il beneficio dell’elemento Legno anche nei luoghi problematici per piante vere, il Feng Shui consiglia di utilizzare piante finte, a patto che siano di ottima fattura e vengano tenute pulite dalla polvere: non avremo l’effetto antinquinamento e la bioenergia  insostituibile delle vere piante ma buona parte del loro potere simbolico ci darà un valido aiuto a livello psichico.

(immagini tratte dal video pubblicato da TIBIONa.it)



Disclaimer: Questo articolo non fornisce consigli medici, diagnosi o trattamenti. 
La riproduzione è consentita esclusivamente senza modifiche all'articolo e riportando la fonte attiva, inclusi i link incorporati. In tutti gli altri casi la riproduzione è vietata

martedì 15 marzo 2016

LAMPADE DI SALE: IL BENESSERE DELL’ARREDO


Particolarmente in inverno, entrando in  ambienti chiusi, è facile provare un  senso di pesantezza, che a lungo andare diventa un cerchio alla testa davvero fastidioso. Questo effetto è dovuto in buona parte ad una cattiva qualità dell'aria.
L'aria di buona qualità, come quella che si respira vicino ad un ruscello di montagna o ad una cascata, possiede un ottimo effetto rivitalizzante grazie alla presenza di ioni negativi in grande quantità. Una proprietà degli ioni negativi, infatti, è quella di legarsi alle particelle sospese, pulendo l’aria dagli inquinanti facendo sì che si depositino sulle superfici senza venire respirati. 
Negli spazi chiusi invece le polveri, il fumo di sigaretta, gli agenti chimici e i campi elettromagnetici causano una forte carenza di ioni negativi, con la sgradevole conseguenza di generare senso di malessere e affaticamento, fino ad arrivare, in casi particolari, a favorire la depressione. 
Anche arieggiare frequentemente le stanze può non essere sufficiente a garantire una buona qualità dell’aria interna.

Come possiamo migliorare la situazione?

In commercio esistono apparecchi ionizzatori capaci di aumentare la percentuale di ioni negativi, ma esistono anche prodotti in grado di soddisfare questa esigenza in modo naturale. Gli ioni negativi si producono in natura e il sale è ben noto sin dall’antichità per la sua capacità di assorbire umidità e per le per sue proprietà elettrochimiche una volta a contatto con l’acqua. 
Le lampade di sale infatti sono meravigliosi ionizzatori naturali e in più sono un oggetto d’arredo capace di dare a qualsiasi ambiente un tocco di atmosfera magica.


I BENEFICI

I benefici dell’aumento di ioni negativi nell’aria sono davvero tanti, tra i quali:

1.regolano l'umidità in eccesso
2.viene stimolata la concentrazione, la reattività e la circolazione sanguigna
3.si riducono le allergie respiratorie e gli attacchi di asma
4.Migliorano le difese immunitarie

Per questi motivi le lampade di sale sono particolarmente consigliate nelle stanze dei bambini e di persone che soffrono di allergie (rinite e congiuntivite allergica, asma) oltre che di disturbi respiratori cronici (bronchite cronica, enfisema, insufficienza respiratoria).

COME SCEGLIERE UNA LAMPADA DI SALE

Scegliere il giusto tipo di lampada è fondamentale per ottenere il risultato voluto: la superficie ionizzata da un lampada dipende dal peso del blocco di sale e dalla potenza in watt della lampadina che servirà a riscaldarlo. 
Per prima cosa, perciò, è necessario conoscere la grandezza dell’ambiente in cui andrà collocata. Generalmente, per una stanza di 10 metri quadrati ( 3 metri x 3 metri, ad esempio) è sufficiente la lampada più piccola dal peso di 2 – 3,5 kg con una lampadina da 15 W. 
Per superfici più grandi sono invece necessari una potenza maggiore della lampadina e un peso maggiore del sale, oppure devono essere utilizzate più lampade piccole. 
In commercio esistono diversi tipi di lampade di sale già corredate di supporto di legno, di portalampada e lampadina adeguata al peso del blocco di sale.

NECESSARIO SAPERE

Per permettere il lavoro di purificazione e ionizzazione dell'aria, le lampade di sale vanno accese diverse ore prima di soggiornare in un ambiente.
In particolar modo la prima volta che viene la utilizzate in una stanza, è consigliato tenerla  accesa per almeno 6 ore. Un ottima cosa è lasciare accesa la lampada durante la notte negli ambienti in cui staremo di giorno e durante giorno nelle camere da letto, avendo l'accortezza di spegnerle qualche ora prima di andare a dormire: ricordiamo che l'aria ionizzata è stimolante, per cui meglio non tenere la lampada accesa vicino a noi mentre dormiamo.
Seguendo queste piccole regole potremo avere tutti i vantaggi offerti da un oggetto d'arredo meraviglioso ed entrare in ambienti puliti traendone un grande beneficio.


Se avete domande non esitate a chiedere altre informazioni su questi meravigliosi oggetti di arredo che... fanno benessere!

Disclaimer: Questo articolo non fornisce consigli medici, diagnosi o trattamenti. 
La riproduzione è consentita esclusivamente senza modifiche all'articolo e riportando la fonte attiva, inclusi i link incorporati. In tutti gli altri casi la riproduzione è vietata