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sabato 25 aprile 2020

FENG SHUI For KITCHEN la tavola emozionale


vietata la riproduzione anche parziale

Feng Shui è l’arte di accostare colori e forme per trasmettere armonia e benessere nell’ambiente in cui viviamo e non fa differenza se lo applichiamo alla nostra casa, al luogo di lavoro o...all’apparecchiatura della tavola.
Perchè all’apparecchiatura?
E' molto semplice: per il Feng Shui l'ambiente in cui si consuma il cibo ha grande importanza e proprio il tavolo da pranzo è considerato il luogo dove si genera la vita nutrendosi, per cui l’armonia della tavola è ritenuta fondamentale per il benessere. 

Riequilibrarsi con le energie dei cibi

Uno degli insegnamenti più saggi della Medicina orientale in generale, riguarda la capacità di riequilibrare le energie yin e yang attraverso i cibi secondo le stagioni per favorire un perfetto stato di salute. 
L'energia del cibo cambia con le stagioni e l’equilibrio dipende da molti fattori, tra cui anche le forme e i colori della “mise en place” con cui il cibo viene servito. Per questo apparecchiare la tavola per il Feng Shui non è diverso da curare, o meglio prendersi cura di sé e dei commensali.


vietata la riproduzione

Il Feng Shui infatti usa i 5 elementi utilizzati anche in medicina cinese da millenni per fare diagnosi e terapia della persona. 
Ognuno di questi elementi, presenti in natura, preso a sé possiede una “qualità” fatta di colore, stati d’animo, un sapore, un organo. Messi insieme devono rispettare le giuste proporzioni per generare armonia. 
Su questi rapporti tra gli elementi si basa l’agopuntura, lo shatzu, e molti tipi di terapia. 



Il Feng Shui e la mise en place

Applicare il Feng Shui a un progetto significa prima di tutto seguire i principi di buon senso necessari e poi applicarne i consigli pratici che sempre lasciano spazio alla scelta personale.

Ci sono tanti modi per apparecchiare la tavola dettati prima da regole funzionali poi estetiche. La cosa migliore è allora apparecchiare in modo che sia funzionale e che segua le norme di accostamento dei colori e delle forme per far sì che generino armonia.
Così anche nella Mise en place il Feng Shui può rivelarsi estremamente utile a seguire un progetto, fondamentale per evitare molti aggiustamenti che costano più di una buona programmazione.




Utilizzare i 5 elementi significa coordinare i colori secondo regole precise che derivano dai cicli della natura.

In particolare la natura e l’uomo interagiscono secondo i cicli delle stagioni: alla nostra latitudine abbiamo 4 stagioni e ognuna di esse per il Feng Shui è associata ad un elemento: LEGNO alla primavera, FUOCO all'estate, METALLO all'autunno, ACQUA all'inverno, più TERRA che è presente gli ultimi giorni del passaggio da una all'altra. 

L'associazione di ogni stagione ad un elemento avviene attraverso le sue qualità: la temperatura, i colori,i profumi, al tipo di luce, intensa d’estate e buia d’inverno, nei punti di picco energetico dell’anno yang e yin.

Durante l’anno le energie variano la loro intensità e per ogni stagione abbiamo un elemento al suo massimo di energia e uno al suo minimo.Così come gli stati d’animo, legati alla primavera e estate, autunno e inverno, anche l'energia del cibo cambia con le stagioni.




Usare i 5 elementi nell'apparecchiatura

Con i colori appropriati possiamo perciò riequilibrare l'energia forte della stagione.  RIEQUILIBRARE significa TOGLIERE AL TROPPO E AGGIUNGERE AL POCO.

Naturalmente per farlo al meglio è necessario studiare e comprendere come i 5 elementi interagiscono tra loro secondo regole che sono molto precise e poi tradurle nella scelta dei componenti dell'apparecchiatura. 


Per dare comunque un'idea ecco quattro esempi di apparecchiature elaborate durante un workshop sul Feng Shui che ho tenuto ad Ikea nel 2016. 

gli elementi utilizzati sono stati:

Tovaglia
Tovagliette all'americana
Runner
Tovaglioli  
Piatti   
Ciotole 
Posate 
Bicchieri  
brocche e caraffe 
Decorazioni

TAVOLA PRIMAVERA

L’elemento più carente in questa stagione è il metallo, perciò usiamo un po’ di terra che aiuta il metallo e il metallo stesso: questi aiutano a controllare il legno. Non usiamo il rosso perché la primavera come l'autunno, sono stagioni di passaggio non di picco,perciò è bene non bruciare la sua energia in crescita. Usiamo perciò anche acqua che nutre l'energia in crescita. C’è una delicatezza in primavera. 



TAVOLA ESTATE

L’elemento più debole è l’acqua, uso perciò innanzi tutto il metallo che nutre acqua e l’acqua stessa. Poi posso utilizzare la terra che toglie energia al fuoco.  Volendo posso usare un po’ di legno per sostenere il fuoco se non è troppo forte. Alle latitudini dei tropici è più forte e i colori utilizzati maggiormente sono blu/bianco infatti.



TAVOLA AUTUNNO

Qui l’energia più debole è il legno. utilizzo sicuramente l’acqua che lo nutre e il legno stesso. Perché non uso la terra? In questa stagione è già forte nei colori dei cibi, delle foglie, ecc:
E in questo caso darebbe troppa forza al metallo. Mentre in primavera l’energia è in crescita, in questa stagione deve calare, rallentare.  iI particolare qui uso il FUOCO che controlla il metallo. In autunno comincia a fare freddo ed è bene iniziare a scaldarsi. 



TAVOLA INVERNO

Durante l'inverno l'elemento fuoco è il più debole. Per cui uso legno e fuoco. Alle latitudini nordiche i colori usati sono infatti il rosso e il verde scuro.  Un pò di terra controlla l’energia acqua se è troppo forte. Inserisco il metallo per sostenerlo perchè è indebolito in questa stagione.




C'è un ultimo aspetto molto interessante che voglio far notare: utilizzando le regole del Feng Shui, non solo i componenti dell’apparecchiatura, come tovaglia, piatti, bicchieri ecc.  saranno in armonia tra loro, ma lo saranno anche con…..i colori dei prodotti di stagione utilizzati come ingredienti!

Questo è il senso del riequilibrio energetico che avviene con il Feng Shui.  

Se ti è piaciuto puoi contattarmi per  I CONSIGLI SULLE TAVOLE EMOZIONALI.
https://www.facebook.com/crogiolodoro/





venerdì 24 aprile 2020

FENG SHUI Consulenza a distanza

FENG SHUI: forse ne hai sentito parlare, ma cos'è realmente? Si occupa di molti aspetti necessari al benessere personale. Uno di questi è lo stile d'arredo in armonia con l'energia della casa e di chi la abita.
Un aspetto piacevole dell'arredare la propria casa è poter scegliere "uno stile che ci piace", in cui riconoscere qualcosa di sè. Questo avviene per un motivo molto semplice: tutto ciò che sta intorno a noi influisce sulla qualità della vita. I colori che ci sono e il tipo di luce naturale che entra nelle stanze sono energia.

Per il Feng Shui una casa abbraccia il sole secondo il suo orientamento e questo abbraccio crea la sua particolare energia. 

Uno degli strumenti che utilizzo per lo studio dell'energia della casa è il Ba Gua che significa otto contenitori. Di fatto corrispondono agli otto punti cardinali come noi li conosciamo ed è in grado di essere utilizzato a distanza sovrapponendolo sulla mappa orientata.
Questo strumento meraviglioso può dire molte cose e aiutare realmente a scegliere oggetti, colori, forme e la loro disposizione per rendere l'ambiente più armonico, curando la casa per curare noi stessi.

Ecco allora un esempio pratico di cosa è possibile fare a distanza se stai arredando o semplicemente vuoi avere consigli sullo stile in armonia con l'energia della tua casa. 


Consulenza a distanza

Il primo passo è naturalmente lo studio del sito e dell'orientamento: ogni punto cardinale, infatti, per il Ba Gua è collegato al potere di uno dei 5 elementi su cui si basa la progettazione Feng Shui.

Successivamente le informazioni vengono tradotte in linee guida e in consigli pratici su quali colori e forme sono da preferire, in pratica in uno stile vero e proprio, o semplicemente in palette colore da poter applicare alla scelta secondo lo stile personale.

La libertà creativa è sicuramente assicurata!

Buona visione!

















sabato 14 marzo 2020

FARE I LAVORI IN CASA CON L’AIUTO DEL FENG SHUI PER ATTIVARE IL CAMBIAMENTO



Proprio in questi giorni con tanto tempo da vivere nella nostra casa, possiamo fare i piccoli lavori fai da te o la bella pulizia e il riordino generale rimandati fin'ora seguendo, se vogliamo, alcune regole dell’astrologia Feng Shui. 
Come operatrice di terapia dell’habitat voglio perciò dare alcune indicazioni per prendersi cura al meglio della propria casa consapevolmente per trarne aiuto e sostegno in questo momento particolare.
Per il Feng Shui le costruzioni vibrano e amplificano gli influssi cosmici in atto nel Macrocosmo trasmettendole agli abitanti. Per trarne i massimi benefici le regole sono semplici: il cambiamento Cosmico, per questo tipo di astrologia, inizia il 4 febbraio di ogni anno e porta aspetti positivi e negativi, per cui è sufficiente conoscere quali parti della casa si traducono in stanze con energia positiva o negativa. 
Gli influssi positivi vengono attivati dal movimento, dal suono, dalla luce e aria, per cui le stanze positive sono quelle in cui iniziare lavori di rinnovamento, aprire spesso le finestre, riordinare, pulire e perché no, divertirsi a provare nuove disposizioni dei mobili applicando le regole del Feng Shui. Per le stanze negative invece non sarà consigliata nessuna attivazione.
Chi conosce i principi olistici considera Macrocosmo e Microcosmo, così in alto come in basso, come un tutto collegato, un reciproco riflesso e rappresentazione che include anche noi stessi.  Per questo motivo possiamo utilizzare la casa per operare su di noi una vera e propria “riflessologia” energetica. Non mi dilungherò sugli aspetti teorici rimandando, per un approfondimento, alla lettura dei miei articoli precedenti (scopri di più sotto l'etichetta dei post ASTROLOGIA FENG SHUI).
Ecco quindi come l’Astrologia Feng Shui della casa può venire in aiuto per aumentare la risonanza positiva e diminuire quella negativa utilizzando semplici azioni da fare o non fare in stanze specifiche. 
Naturalmente è un primo approccio senza la pretesa di esaurire un argomento vasto che è anche una pratica complessa.



COSA SAPERE
Di seguito trovi le indicazioni sulle azioni da fare o da evitare settore per settore, corrispondenti agli otto punti cardinali, secondo la Bussola Feng Shui anno 2020. 
Purtroppo è sinceramente consigliato non attivare l’energia in alcune stanze. Questo non significa evitare di aprire le finestre o di pulire o di fare il cambio di stagione ma piuttosto di produrre rumore con attrezzi da lavoro, come trapani, martelli (piantare chiodi), seghe o spostando grossi mobili, così come spaccare muri, rompere oggetti o grossi scavi con movimenti di terra nei giardini.
COME FARE
Dopo aver consultato le indicazioni per annullare o aumentare nel modo desiderato le influenze annuali, sarà necessario individuare l’orientamento delle stanze. 
Devo avvisarti che non sempre è un’operazione facile ma vale la pena di tentare.
I metodi sono due:
  • con l’aiuto di una bussola da boyscout, mettiti al centro della casa e gira su te stesso fino a far coincidere la lancetta che indica il Nord con lo zero del quadrante. Da questa posizione, senza più muovere la bussola, cerca di capire in che direzione si trovano le varie stanze.
  • utilizzando una applicazione per smartphone, dal centro della casa gira su te stesso osservando  i gradi che compaiono sul monitor, da cui trarre l’orientamento della stanza verso cui stai puntando il telefono. Per aiutarti ho riportato in una tabella i gradi che corrispondono ad ogni settore 
Casi particolari:
  • le parti della casa non chiuse, come i corridoi, hanno ugualmente un orientamento rispetto al centro della casa e spesso occupano due o tre settori.
  • Nei monolocali o negli open space senza stanze va considerato l’orientamento delle pareti.
SETTORI POSITIVI
NORDEST
Attivare questo settore con piccoli rinnovamenti o spostamenti di oggetti è di aiuto per mitigare e ridurre gli effetti dei problemi e aiuta la fortuna dell’energia maschile. Il nordest è legato alla crescita personale, all’introspezione, e ai cambiamenti positivi.
NORDOVEST
Quest’anno può aiutare ad aumentare le opportunità, da attivare con una fontana Feng Shui o con il movimento di oggetti e persone. Deve esserci un’entrata o una finestra nel settore. Se potete utilizzare una fontana, è meglio poterla tenere sempre accesa; in questo caso è importante che il flusso d’acqua non sia orientato verso una porta o una finestra ma verso il centro della casa. Il nordovest è legato al Cielo, alla forza degli antenati e all’aiuto di persone autorevoli.
OVEST
Usare molto questa parte della casa e attivarla con modifiche e cambiamenti aiuterà il miglioramento della qualità della vita e porterà maggiore felicità. L’ovest è legato alla quiete e alla gioia, alla capacità di raccogliere e conservare.
SETTORI NEGATIVI
NORD
È la direzione dalla quale proviene l’energia più forte dell’anno e non è positivo. Si può utilizzare ma non disturbare questo settore significa evitare lavori di rinnovamento, di spostare di mobili, di scavare la terra del giardino in questa direzione e di svolgere attività rumorose. Il nord è legato alla paura e alla volontà. Meglio evitate di stare molto tempo seduti col viso rivolto verso questo punto cardinale, più esattamente nella direzione compresa tra i gradi della bussola 352.5° e 7.5°.
SUD
Purtroppo è il settore peggiore dell’anno. È necessario fare attenzione agli incidenti in questa parte della casa. Assolutamente da non disturbare. Evitare lavori di rinnovamento, di spostare mobili, di scavare la terra del giardino in questa direzione rispetto al centro della casa e le attività rumorose. Evitare anche la presenza del fuoco, possibilmente, come accendere candele o altro. Se ci sono stanze da letto nel sud sarebbe bene evitare quest’anno il colore rosso, giallo e arancio in tutte le forme. Meglio preferire il bianco o grigio.
EST
Anche questo settore non è positivo e anche qui meglio evitare assolutamente il fuoco, i colori rosso, giallo arancio e l’attivazione con attività molto rumorose. Se ci sono camere da letto inserire oggetti di metallo, il bianco e il grigio.
SUDEST E SUDOVEST
In entrambi è necessario non fare lavori e attività che creino rumore e qualsiasi attività di rinnovamento.
Con il mio profondo augurio di cambiamento e rinascita



lunedì 11 marzo 2019

FENG SHUI UN'ARTE DI LUNGA VITA

“ciò che in una lingua occidentale suona complicato, in realtà in cinese è semplice”


Chi non ha mai sentito o letto la parola Feng Shui almeno una volta?
Probabilmente ce ne siamo fatti un’idea, forse abbiamo un libro comprato per l’occasione di arredare casa, ma da qui a sapere di cosa si tratta esattamente il passo è lungo.
Per capire appieno il Feng Shui secondo gli standard occidentali, la prima cosa da tenere presente è che ci troviamo davanti ad una forma di pensiero con cui abbiamo poca familiarità.

Un’antica arte taoista

Il Feng Shui ha origine nel pensiero filosofico cinese chiamato “Taoismo”.
Il Taoismo è una scuola di pensiero della Cina antica che vede nella comprensione delle leggi della Natura il modo per conoscere le leggi fondamentali della realtà e dell’essere. 
Nasce dal principio del “Tao” e dall’osservazione dei mutamenti naturali come il ciclo delle stagioni, dall’estate all’inverno e nuovamente all’estate o il quotidiano alternarsi del sole e della luna. Presente in ogni cosa, il Tao è considerato il flusso vitale da cui tutto ha origine e che scorre incessantemente, mutando costantemente pur rimanendo lo stesso.
Al Tao sono associati lo Yin e lo Yang, le polarità opposte e complementari alla base di questa filosofia.

Oggi guardare al Feng Shui come ad una novità è un grosso errore. Il Feng Shui è una pratica utilizzata da tempi immemorabili, si fonda su principi e procedimenti terapeutici propri della Medicina Tradizionale Cinese e dal Taoismo ha tratto l’osservazione scrupolosa degli effetti dell’ambiente sull’essere umano.
È un sapere teorico, acquisito attraverso l’esperienza, con l’ obiettivo di soddisfare le esigenze necessarie al ‘benessere’. Nel tempo, Feng Shui è diventato sinonimo di un modo di fare le cose, non separato da un modo di vivere, in armonia con la Natura stessa.

La qualità della vita al centro

A prima vista può apparire solo una tecnica per organizzare qualsiasi spazio, come lo è l’urbanistica per gli interventi sul paesaggio, la progettazione architettonica per le case, o la sistemazione degli spazi interni per l’arredamento, mentre è invece molto diverso.
Il modo in cui è differente deriva dal guardare alle cose secondo la visione olistica, propria della cultura orientale; questo approccio fa guardare oltre i criteri che si limitano a garantire solo dimensioni e funzioni standard agli ambienti.
Per il Feng Shui, anche la forma e la simbologia degli spazi devono poter trasmettere  sicurezza, protezione e riconoscimento dei propri bisogni psicologici. Non solo: anche la percezione dell'insieme delle forme, dei suoni, della luce e dei colori presenti nell’ambiente, di cui spesso non ci rendiamo conto, deve generare benessere.
Se così non è, facilmente si potrà avvertire un profondo senso di disagio, capace di cambiare la qualità dei nostri pensieri, delle nostre emozioni e quindi la nostra salute e la fortuna nella vita. 
Il Feng Shui ritiene che molto di ciò che accade nella vita privata e professionale derivi dalla progettazione degli spazi:  i colori, l’arredo l’illuminazione della casa e del luogo di lavoro, se in accordo con la persona, possono favorire armonia e il raggiungimento di obiettivi o in caso contrario,  contribuire notevolmente a stati di malessere e stress spesso inspiegabili.

Il Feng Shui è una pratica attuale?

La radice taoista nel Feng Shui porta a riscoprire il valore di una vita dell’Uomo sulla Terra in armonia con la Natura.
La presa di coscienza dei problemi derivati dal disequilibrio in questo rapporto, ormai a livello globale, fa avvertire a sempre più persone la necessità di mettere in atto un cambiamento, o se non altro di trovare risposte e soluzioni efficaci in modi diversi di pensare e di fare.

Fare Feng Shui può essere un modo di ripensare il rapporto con noi stessi e il nostro ambiente. Utilizzando una tecnica affidabile, confermata da lunga pratica, il Feng Shui aiuta a riequilibrare gli effetti dell’ambiente naturale e dell’ambiente costruito senza dimenticare principi di buon senso e il benessere globale. Iniziando dagli spazi in cui viviamo.

Per farti un’idea più approfondita suggerisco questi  tre libri:

“Feng Shui – l’arte di vivere in armonia con l’ambiente” 
Autore Lilian Too
Editore Oscar Mondadori
Data 2007
Ottimo libro, anche per il rapporto qualità/prezzo. Lo consiglio ai principianti e non.

“Feng Shui – l’arte di creare ambienti accoglienti e salutari” 
Autore Gunter Sator
Editore Red Edizioni
Data 2015
Un libro interessante con ottimi consigli.

“Feng Shui – Per Vivere in Armonia nella Propria Casa” 
Autore Mary Lambert
Editore Armenia
Data 2007
Più che un libro è un kit completo di alcuni strumenti per trasformare la casa  con soluzioni e proposte. Impegnativo ma soddisfacente.

Devo dire che non sempre un libro è adatto al caso: potresti trovarlo semplice ma poco pratico, oppure un’eccellente guida ma pensata solo per le abitazioni e non per gli ambienti di lavoro, in cui le esigenze sono diverse.
Per ovviare, nel blog troverai l’articolo Il Feng Shui per migliorare il luogo di lavoro. Nella seconda parte parlerò di un’informazione che potresti voler considerare: introdurrò  il Workshop FENG SHUI PER L’ECCELLENZA NEL LUOGO DI LAVORO che si svolgerà in collaborazione con Tuscan Spirit nella primavera prossima. Un’opportunità da non mancare se cerchi soluzioni su misura, e soprattutto come fare a metterle in pratica, per rendere speciale il tuo ambiente di lavoro.

giovedì 5 luglio 2018

CREATIVE RE-CICLE RICICLA CREATIVO!


Arredare una bella casa spendendo poco e divertendosi col “fai da te”? 
Non sempre è così facile: che si tratti di combinare i colori tra loro, o piazzare un mobile, per un buon risultato è di grande aiuto applicare le regole dell’arte di Arredare con il Feng Shui.
Un laboratorio per essere guidati alla conoscenza del Fuoco, la Terra, Il Metallo, l’Acqua e il Legno e del loro potenziale creativo, profondo e universale.

Entrare in contatto in modo pratico con gli elementi della natura e imparare qualche trucco del mestiere  per adattare la casa alla vostra personalità rendendola di vostro gusto sono gli obiettivi del laboratorio!

PER CHI?

-  chiunque voglia armonizzare gli ambienti in cui vive trasformandoli in modo semplice, veloce e personale con le giuste indicazioni.

PER FARE COSA?

Entrare in contatto con i 5 Elementi della Natura, risvegliando il potere di queste energie alchemiche, archetipi ancestrali dentro di noi, e produrre un’opera personale di pittura, collage, o altro che verrà esposta a fine laboratorio nella sede corso.

Utilizzare e applicare nel riuso e nel restyling della propria casa il potere dei 5 elementi, che può dare risultati altamente armoniosi e produttivi in campo creativo

Contattami per patecipare al prossimo RE-CYCLE più vicino a te!  
Francesca 333.6987819

martedì 15 maggio 2018

UN CASO INTERESSANTE: LA CASA DI PIA



Lei è Pia: vi sareste immaginati che si sarebbe parlato di lei?!?
Pia è una stornina, e da un po’ di tempo si è ammalata: ha dolore a una zampetta e ha smesso di cantare, tanto da preoccupare i suoi “umani” che conoscendomi, hanno chiesto un mio parere.
Pia da due mesi ha una casa nuova, o meglio, una voliera nuova. Questa nuova casa ha le ruote, ma il più delle volte Pia sta in soggiorno. C’è anche il gatto Teo, che ha una cuccia, ma si sa, lui può girare e stare dove meglio crede.
Arrivano le foto e osservo la posizione della voliera rispetto al resto dei mobili; subito salta all’occhio la vicinanza alla libreria, che sovrasta la voliera in tutta la sua altezza.
Uno dei maggiori tabù su cui concordano tutti i Maestri Feng Shui è essere  sottoposti all’effetto di ciò che viene chiamato Frecce avvelenate o Soffio Malefico: si tratta di  una particolare emissione molto nociva emanata nell’ambiente da alcune forme geometriche fisiche di mobili, muratura, ma anche decorazioni o soprammobili. 
In questo caso, dai ripiani orizzontali e verticali posti a scacchiera che formano libreria ho rilevato una forte emissione diretta verso Pia.
leggi anche: https://fengshuicrogiolodoro.blogspot.com/2018/05/frecce-avvelenate-soffio-malefico-e.html

Ho comunicato i risultati della mia indagine e quali soluzioni è possibile attivare per proteggere Pia e la sua casa; presto sapremo se migliorerà  velocemente o se la situazione si è protratta ormai per troppo tempo ed è tale da richiedere altri interventi.

Una  qualsiasi situazione di Feng Shui negativo può non avere  un influsso sufficiente sulle persone ma sugli animali sì, soprattutto se  devono vivere in luoghi da cui non possono spostarsi.

Pia non è l’unica; ho già incontrato situazioni in cui un animale domestico viene forzato, nonostante le sue manifeste resistenze, a stare in una cuccia posta senza saperlo su una geopatia, perché non c’è altro posto.
Se notate un netto rifiuto a stare nella cuccia o un disagio che si esprime con un malanno  fisico, come prima cosa provate a cambiare la posizione: se la resistenza scompare e i sintomi regrediscono, allora il problema povrebbe essere risolto. 

Naturalmente, nel dubbio sono a disposizione per una piccola consulenza anche per le case dei nostri amici!

FRECCE AVVELENATE, SOFFIO MALEFICO E ONDE DI FORMA


Uno dei maggiori tabù su cui concordano tutti i Maestri Feng Shui è di essere sottoposti all’effetto di ciò che viene chiamato Frecce avvelenate o Soffio Malefico: ma di cosa si tratta esattamente?

“Tutto ciò che ha forma, tutto quel che sprigiona energia, il sottosuolo, gli edifici, i mobili di casa, gli oggetti che si indossano, gli apparecchi elettrici, i cibi e altro, tutto emette onde di forma dalle quali dipendono parzialmente la nostra salute, il nostro comportamento e il nostro benessere. Alcune sono benefiche, altre nefaste.

Questo brano è tratto dal libro “Manuale di Radiestesia – conoscere e gestire le onde di forma” scritto da uno dei maggiori esperti francesi di radiestesia e radionica,  Jean de la Foye, per le ed. Mediterranee.

Lascio quindi la spiegazione di questo fenomeno a questo grande maestro proponendo un estratto dal manuale stesso con l'invito a leggere un caso reale che mi è capitato.
https://fengshuicrogiolodoro.blogspot.com/2018/05/un-caso-interessante-la-casa-di-pia.html

“LE VIBRAZIONI DI ENERGIA DEBOLE DETTE 'ONDE DI FORMA'
Per entrare senza problemi nel vivo dell'argomento, ecco una storiella. Qualche anno fa, in seguito a ricerche sulle vibrazioni delle piante, de Bélizal, in pieno mese di luglio, aveva fissato una forma speciale in legno, lunga trenta centimetri, al tronco di un giovane melo vigoroso, fasciando il tutto con uno spago.
Aveva avuto cura di invertire le polarità naturali della forma in rapporto a quella originale. Dopo tre settimane, il melo aveva perso le foglie.
Questo esperimento molto semplice, e ripetibile, localizza la potenza e l'efficacia delle forme
maneggiate con cognizione di causa. 
"Pezzi di legno!" direte voi. Sì, pezzi di legno ma che, a seconda del caso, possono uccidere o guarire. Tutta l'esposizione che segue tende ad  approfondire il come e il perché di quei fenomeni situati nel campo delle onde di forma.

Le onde di forma
L'espressione 'ONDE DI FORMA' fu creata in radiestesia da Chaumery e de Bélizal (due ricercatori francesi) in seguito a ricerche che tratteremo più avanti. (…) Ma rendiamoci conto fin d'ora dell'importanza delle onde di forma nella vita di tutti i giorni.
Invisibili, esse sono là a circondarci, a investirci, a penetrare ogni minima fibra del nostro corpo. 
Tutto quel che ha forma, tutto quel che sprigiona energia, il sottosuolo, gli edifici, i mobili di casa, gli oggetti che si portano addosso, gli apparecchi elettrici, i cibi ed altro, tutto emette onde di forma da cui dipendono parzialmente la nostra salute, il nostro comportamento, il nostro benessere. Alcune sono benefiche, altre nefaste.
Come conservare le prime ed eliminare le seconde?
(…) Il soggetto è vasto, talvolta difficile, ma merita lo sforzo, soprattutto inizialmente, per entrare nell'ottica necessaria.
Siamo più stupidi di altri? Perché altri hanno fatto questo sforzo... migliaia di anni
prima di noi... I popoli che hanno costruito i dolmen ed eretto i menhir avevano nozioni
di onde di forma. I costruttori delle piramidi di Egitto le padroneggiavano.
Quando si analizzano le arti scultoree delle civiltà scomparse, talvolta lontanissime
tra loro nel tempo e nello spazio, non ci si può impedire di rievocare quasi in tutte una conoscenza certa di quelle che chiamiamo onde di forma, scienza di cui si valuta il livello a seconda del grado con cui viene padroneggiata. 
Perché lo studio delle onde di forma è alla portata dell'uomo e non richiede il materiale complesso e sofisticato delle scienze moderne. Basta una certa sensibilità, sostenuta o meno da procedure radiestesiche, di un cervello curioso e organizzato al servizio delle capacità di osservazione e di una geometria relativamente semplice.
Ma questa scienza — perché si tratta di una vera scienza sperimentale, che ha per oggetto
fenomeni ripetibili — una volta era certamente ad appannaggio di una cerchia
ristretta. (…)

La definizione delle onde di forma
È tempo di citare la definizione data da de Bélizal delle onde di forma: "Si tratta del
prodotto di forme geometriche che captano l'energia ambientale in una parte molto
debole e risultante dalle loro combinazioni. Sovrasaturate dall'energia captata,
queste forme la irradiano in vibrazioni e così di seguito".(…)
Le onde di forma, dunque, sarebbero vibrazioni di natura elettromagnetica e di energia molto debole. Le loro lunghezze d'onda si avvicinerebbero a quelle della luce, sarebbero anche corte. Potremo verificarle realmente solo il giorno in cui il pendolo venisse sostituito da apparecchiature indipendenti dalla fisiologia umana. Non è ancora cosi.
Un fatto è certo, le onde di forma hanno un'influenza sulla salute come se entrassero in risonanza con la cellula vivente, assimilata a un piccolo risonatore.
Generalmente questa influenza non è conosciuta, ma quelli che conoscono abbastanza bene questi fenomeni possono verificarne ogni giorno gli effetti (…).


Che effetti producono
In effetti noi siamo fatti per vivere in un certo equilibrio elettromagnetico, in armonia con
una natura ordinata. Tutto ciò che distrugge questo equilibrio e questa armonia è dannoso
per noi e costringe l'organismo a lottare.
Fintanto che l'aggressione non oltrepassa la capacità di resistenza non è così grave, ma può arrivare un giorno in cui, per un motivo o per un altro, accusiamo debolezza: ecco allora il malessere o la malattia.
Se equilibriamo l'ambiente, (…) favoriamo la guarigione permettendo al soggetto di reagire,
ma niente di più. È già molto(…)
Pensate di essere in fondo a una scala con le caviglie legate. Non potete salire gli scalini.
Un'anima gentile vi slega le caviglie: potete salire la scala ma dovrete farlo da soli.
Le onde di forma ben adattate non fanno altro che slegarvi le caviglie. Sta a voi
arrivare in cima agli scalini usando le risorse che vi restano ed eventualmente con
un corretto aiuto medico.
Ma bisogna slegare le caviglie.
L'aiuto medico sarà sempre zoppicante se l'equilibrio 'di forma' non è prima ristabilito in
modo adeguato. Molti insuccessi sono dovuti all'ignoranza di questi fenomeni molto semplici
che incontriamo continuamente in campo agricolo. Per esempio, in certe stalle il veterinario
fa continue iniezioni ai vitelli eppure, malgrado ciò, non riesce a impedire che
muoiano. Basta ristabilire un ambiente di forma corretto perché i vitelli reagiscano bene
alle iniezioni... o anche perché guariscano del, tutto. In molti casi, invece di attaccare il
microbo con rimedi di tipo 'bulldozer', la soluzione semplice consiste nel creare l'ambiente
in cui il microbo non prospera. Le onde di forma non sono sempre sufficienti, ma danno un aiuto.” (tratto e adattato da Capitolo 1)

Ritengo che questa sia la trattazione più vicina alla comprensione per noi occidentali, di un ordine di fenomeni già molto ben conosciuti e descritti nella disciplina Feng Shui e che esprime appieno il valore di aiuto terapeutico che può dare.